Crea sito

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

Buon giorno Books Lovers,

com’è stata la vostra Pasqua e pasquetta in casa? Io avendo un giardino dietro casa ieri ho fatto finta di essere in montagna e ho acceso un piccolo fuoco per arristire la carne. Non era vera montagna ma è venuto buonissimo lo stesso, ed è anche stato un modo per cambiare ogni tanto. Un qualcosa di innovativo e diverso.

Oggi avevo per voi una serie tv ma i piani sono cambiati perché mi è stato chiesto di segnalare questo libro del quale vi lascio le informazioni qui di seguito se vi interessa. Ho notato con piacere che la traduttrice ha usato babelcube, e per chi non lo conoscesse è un sito molto simpatico in cui voi potete fare sia gli autori che i traduttori, nel senso che se avete scritto un libro e vorreste provare ad averlo tradotto in qualche altra lingua potrete inserirlo su babelcube, e qualcun altro che è entrato come traduttore potrebbe sceglierlo per tradurlo. Vi consiglio di dargli un occhiata. Ed ecco che vi lascio le info del libro.

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

Titolo: I luoghi oscuri del cuore

Autore: Jill Barnett

Editore: Babelcube Inc.

Traduttore: Marianna N.

Prezzo: 5,77 euro su Amazon

Store in vendita: Amazon, Kobo, IBS, LaFeltrinelli.it, GooglePlay e Apple. 

 

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

L’autrice bestseller del New York Times, Jill Barnett trascina i lettori nella calda costa della California in una storia profondamente commovente sul potere del perdono.

Una sera fatidica cambia la vita e il destino di tre donne innocenti: Kathryn, Laurel e Julia Peyton quando incrociano la strada del ricco magnate del petrolio californiano Victor Banning e i suoi nipoti Jud e Cale, che ha allevato per diventare proprio come lui: predatori affamati in un mondo uomo-mangia-uomo… Almeno fino a quando non incontrano una giovane donna di nome Laurel Peyton e tra loro cambia tutto.

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett
Dicono de I luoghi oscuri del cuore:

“Ritmo veloce e provocatorio… I luoghi oscuri del cuore è un romanzo potente sul destino, le scelte, i legami familiari, e il modo in cui sono tutti connessi con le nostre vite.”

—L’autrice de L’usignolo bestseller del New York Times, Kristin Hannah

“Jill Barnett accompagna i lettori in un viaggio sapientemente scritto e profondamente emotivo nei recessi più oscuri del cuore umano.”

—L’autrice de Una scelta impossibile bestseller del New York Times, Susan Elizabeth Philips

“Tragedia, vendetta, amore e ossessione sono le forze in gioco in questa storia avvincente. Piena di indimenticabili personaggi e turbolenti passioni di cui i lettori ne parleranno a lungo dopo aver finito il libro.”

—L’autrice di Primadonna acclamata e premiata dalla critica, Megan Chance

“I lettori che cercano una lettura con i fiocchi la troveranno leggendo questo libro magistrale.”

Romantic Times

“La Barnett ha un innato senso dell’umorismo. I suoi personaggi sono freschi e briosi e il suo stile è piacevole da leggere, una ventata di aria fresca.”

Publishers Weekly 

 

 

JILL BARNETT incanta i lettori con il suo mix di storie originali fatte di amore e risate. Publishers Weekly ha dato al suo libro, Il cavaliere dei miei sogni (I Romanzi Mondadori), un’opinione stellare, definendolo “esilarante… I suoi personaggi sono gioiosi e freschi, il suo stile è piacevole da leggere, come un raggio di sole estivo.” Detroit Free Press al libro Joy la strega (I Romanzi Mondadori), uno dei migliori libri dell’anno, hanno dichiarato, “La Barnett ha uno stile fantastico perché con una battuta riesce a dare vita a una storia d’amore.” Tutti gli altri suoi libri hanno avuto il plauso della critica e da allora sono apparsi nelle classifiche dei bestseller del New York Times, USA Today, Publishers’ Weekly, il Washington Post, Barnes and Noble e Waldenbooks, che ha assegnato a Jill il premio National Waldenbooks. Ne sono state stampate 7 milioni di copie e le sue opere sono state pubblicate in 21 lingue. Jill vive con la sua famiglia nel Nord-Ovest del Pacifico.

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

ESTRATTO:

 

PRIMA PARTE

1951

Un’offesa è il trasferimento ad altri del degrado che portiamo dentro di noi.

—Simone Weil

CAPITOLO 1

 

California del Sud

Le serate calde e senza vento erano la norma a Los Angeles, un luogo dove quasi tutto era una messinscena e il clima raramente si faceva notare. Lì, a essere sotto i riflettori erano gli eventi e le persone. Quasi tutte le sere i riflettori illuminavano il cielo da qualche parte in città. Quella sera, di fronte alla Galleria d’Arte La Cienega. C’erano tutti i frequentatori abituali delle mostre d’arte, nomi presenti nelle cronache mondane, antichi e nuovi ricchi, insieme a poeti esistenzialisti e bohémien che riempivano ogni caffetteria da Hollywood a Hermosa Beach.

Noti critici d’arte chiacchieravano di prospettiva e significati, discutevano del messaggio sociale. Adoravano l’artista, una donna vibrante ed esotica le cui enormi tele erano piene di violenti schizzi di colore, e scrivevano del suo lavoro in termini lusinghieri e audaci quanto le opere stesse, paragonandola agli espressionisti astratti come Pollock e de Kooning. Rachel Espinosa era la beniamina della scena artistica di LA, e la moglie di Rudy Banning.

Rudy arrivò in ritardo alla mostra, dopo aver bevuto per tutto il pomeriggio. Suo padre aveva ragione, era un idiota, una cosa che era più facile da ingoiare se accompagnata da una bottiglia di scotch. I riflettori erano spenti quando parcheggiò l’auto fuori dalla Galleria. Una volta dentro, si appoggiò alla porta d’ingresso per riprendere l’equilibrio.

Una coltre di fumo di sigaretta aleggiava sulla marea di baschi neri, cappelli di feltro grigi e chignon. In un angolo, una piccola band suonava uno strano mix di calypso e jazz: una contaminazione tra Harry Belafonte e Dave Brubeck. Il liquore scorreva, c’erano pile di sigarette a ogni pochi metri su alti piedestalli d’argento, e il catering era catalano, insolito, ma utilizzato per suffragare la bugia che sua moglie, Rachel Maria-Teresa Antonia Espinosa, facesse parte dell’alta aristocrazia spagnola. Quella era la sua sera e il suo tocco era ovunque.

Rachel era dall’altra parte della sala, sotto un faretto e davanti a uno dei suoi pezzi più grandi e più recenti, il Ginsberg Howls. La folla la circondava, ma quasi tutti restavano a un metro di distanza, come se avessero paura di avvicinarsi troppo a una simile icona. Un giornalista del Los Angeles Times la stava intervistando, mentre un fotografo con le maniche arrotolate le girava intorno, scattando foto con i flash diretti e accecanti.

Rachel si girò verso la macchina fotografica, assumendo una posa accuratamente studiata che Rudy le aveva già visto fare prima: braccio sollevato, un bicchiere da martini con tre cipolline in mano. Stasera era vestita in arancione brillante. Sapeva bene qual era il suo posto in quella stanza.

Rudy si servì da bere da un vassoio retto da un cameriere di passaggio, poi tracannò il whiskey prima di arrivare a tre metri da lei. All’inizio lei non lo vide, poi si voltò con istintiva repentinità e lo guardò dritto negli occhi. Ciò che successe in quel momento fu solo un pallido ricordo di quello che era stato un tempo, i giorni in cui uno sguardo dall’altra parte di una stanza avrebbe fatto sparire tutto ciò che avevano intorno. L’espressione di sua moglie si addolcì, finché lui non mise il bicchiere vuoto su un vassoio di passaggio afferrandone un altro pieno e poi sollevò sarcasticamente il bicchiere e lo svuotò mentre lei lo guardava senza lasciar trasparire nulla.

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

 

|Segnalazione| I luoghi oscuri del cuore di Jill Barnett

Pubblicato da meandbooks

Mi chiamo Miriam e sono l'amministratore di Me and Books. Ho tante passioni, ma le più grandi sono la lettura e la scrittura, ed ho creato questo blog proprio per poter condividere le mie passioni. Penso che recensire un libro sia una cosa molto importante che richiede tempo e dedizione. A volte un lettore prima di scegliere un libro vuole sapere che quello che sta scegliendo è quello giusto, e le recensioni servono proprio per questo, per aiutare il lettore a scegliere. Ma questo è anche un modo per aiutare autore e case editrici a farsi conoscere. È anche per questo che pubblico gli articoli sia in italiano che in inglese, per non lasciare nessuno fuori. Vi chiedo di non esitare a pormi qualsiasi domanda sul mondo dell'editoria, spero solo di riuscire a fornire la risposta perfetta.