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Review Tour – Gli strani viaggi di Giulio Verne

Review Tour – Gli strani viaggi di Giulio Verne

Review Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne

Ciao Books Lovers,

buon inizio settimana! Io voglio iniziare questa penultima settimana di giugno parlandovi di una delle ultime grandi aggiunte della Oscar Draghi, Gli strani viaggi di Giulio Verne. Mi rendo conto solo adesso di non aver parlato mai sul blog di Jules Verne e le sue opere, nonostante lui siano uno dei miei autori preferiti del vecchio millennio. Ho scoperto la sua scrittura, è nello specifico 20mila leghe sotto i mari, nel mio primo anno di scuola media grazie a quei pochi libri stipati nell’armadietto di classe che potevano essere presi in prestito per essere letti. Io avevo preso proprio Jules Verne, e da allora ho scoperto molte altre sue opere e visto anche un centinaio di volte i due film tratti dai suoi libri ma rivisitati con Josh Hutcherson come protagonista e giro del mondo in 80 giorni con Jackie Chan.

Per questo review tour abbiamo deciso che, invece di riempirvi delle recensioni di tutti i libri contenuti in questo volume su tutti i blog, ognuno di noi avrebbe letto uno a scelta e recensito quello. Io ho scelto 20mila leghe sotto i mari proprio perché è stato il mio primo libri di questo autore che non dimenticherò mai.

La prima cosa che voglio dirvi è che il modo in cui Jules Verne è in grado di coinvolgere il lettore attraverso la lettura è surreale. Le parole che usa, le scene, ogni singola azione fanno sentire il lettore come se fosse lui stesso il protagonista, come se fosse lui stesso il capitano Nemo e ad ogni scorrere delle parole, ad ogni giro di pagina è come se è il lettore stesso a dover decidere cosa fare dopo e sarà felice di vedere che anche il capitano Nemo -nella maggior parte delle volte – ha preso la sua stessa decisione. Una sincronia tra lettore e personaggio che ho visto solo nei libri di Verne.

Un libro che mi ha sempre incuriosito è Michele Strogoff, e magari appena ne avrò l’occasione grazie a questo libro lo leggerò anche. Ma l’avventura di 20 mila leghe sotto i mari non è da sottovalutare. La storia di un sottomarino indistruttibile, e dei suoi “marinai”, e cosa più importante la prima tuta in grado di permettere ad una persona di camminare sott’acqua potendo comunque attingere a riserve di ossigeno grazie ad un tubo. E le illustrazioni che ho visto nel primo libro che ho visto erano così belle e realistiche, e anche se poche ugualmente in grado di esprimere la storia, e posizionate nel periodi della narrazione giusti.

In realtà inoltre, una cosa che pochi sanno e che io a dire la verità ho scoperto da poco è che 20 mila leghe sotto i mari è il secondo di una trilogia iniziata con I figli del capitano Grant e conclusa con Viaggio nell’isola misteriosa, ma ugualmente i tre libri possono essere letti separatamente senza nessun vincolo di ordine.

E ormai che ci siamo fatemi anche spendere 2 parole per l’edizione stupenda e curata nei minimi dettagli dalla Oscar Mondadori. Dal vivo poi è spettacolare, vi lascio qualche immagine sperando di catturare un po’ la sua bellezza, senza fare promesse.

Review Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne Review Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne

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Review Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne

Review Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne

Fin da subito il romanzo accese l’immaginazione dei contemporanei, per la straordinaria visione di un sottomarino in grado di esplorare il fondo dei mari. Una nave, difatti, l’Abraham Lincoln, viene incaricata di catturare un misterioso mostro marino. Nell’equipaggio spiccano il naturalista, professore Aronnax, il servo Conseil e il fiocinatore Ned Land. Travolti da un’ondata, i tre vengono raccolti proprio dal “mostro marino”, il Nautilus, guidato dal misterioso capitano Nemo, un uomo che rifugge il consesso civile, si schiera talvolta a sostegno degli oppressi e peraltro si sente un perseguitato. Insieme al capitano Nemo, avranno modo di percorrere in lungo e in largo gli oceani, alla riscoperta delle rovine dell’Atlantide perduta e lottando contro piovre gigantesche, fino al sorprendente finale.

Iron Flowers di Tracy BanghartReview Tour - Gli strani viaggi di Giulio Verne

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Pubblicato da meandbooks

Mi chiamo Miriam e sono l'amministratore di Me and Books. Ho tante passioni, ma le più grandi sono la lettura e la scrittura, ed ho creato questo blog proprio per poter condividere le mie passioni. Penso che recensire un libro sia una cosa molto importante che richiede tempo e dedizione. A volte un lettore prima di scegliere un libro vuole sapere che quello che sta scegliendo è quello giusto, e le recensioni servono proprio per questo, per aiutare il lettore a scegliere. Ma questo è anche un modo per aiutare autore e case editrici a farsi conoscere. È anche per questo che pubblico gli articoli sia in italiano che in inglese, per non lasciare nessuno fuori. Vi chiedo di non esitare a pormi qualsiasi domanda sul mondo dell'editoria, spero solo di riuscire a fornire la risposta perfetta.