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Review Party – Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo

Review Party – Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo

Review Party - Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo

Buongiorno Books Lovers,

oggi vi parlo di un libro che è rimasto nella mia whishlist per anni e anni. Un libro che avrei sempre voluto leggere per la sua bellissima copertina e la sua talentuosa autrice, e invece sono finita a leggere la duologia sequel senza mai leggere la trilogia originale.  Ma finalmente, grazie a Mondadori, Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo è ritornato in Italia in una nuova veste. Non mi sarei fatta scappare questa seconda opportunità per nessun motivo al mondo.

Una differenza che ho notato con i libri più recenti della Bardugo è proprio la lunghezza. La duologia di Six of Crows conta tra 400/500 pagine, e La nona casa se non sbaglio ne conta ancora di più, invece Tenebre e Ossa in confronto è un libro piccolino. Durante la lettura non mi sono mai soffermata a che punto ero arrivata, se ero a metà, quanto mancava dalla fine… la lettura mi stava piacendo troppo, ma poi arrivo a pagina 230 del file e vedo che la storia è già finita, e io “nooooo, non può finire così” e cercavo di scrollare ancora le pagine per leggere più. Si lo so è una scena alquanto strana.

La bella notizia, per così dire, in tutto ciò è che l’uscita del secondo volume è già stata annunciata per la fine di Gennaio 2021, quindi dita incrociate e nel frattempo ammazzo il tempo leggendo La vita invisibile di Addie laRue in uscita il 24 per Oscar. No, non mi metterò a guardare fanart come ho detto avrei fatto per Serpent & Dove per il semplice fatto che molto spesso durante la lettura mi fermavo per andare a cercarle online, quindi credo di averle esaurite tutte XD

Come vi dicevo prima, probabilmente per il fatto che Tenebre e Ossa è stato il primo libro che la Bardugo ha completato, ha delle differenze con i suoi successivi libri. Tra questi c’è la differenza dell’ambientazione perché qui siamo a Ravka mentre in Six of Crows siamo a Kerch. Un altra differenza sta nel romance. In nessun’altro libro della Bardugo che io abbia letto c’è un romance, anzi un triangolo, così presente, dettaglio che mi ha fatto amare ancora di più questo libro.

Esistono tre categorie di lettori, quelli che non possono nemmeno leggere un libro un cui c’è un triangolo amoroso, quelli a cui non importa purché il libro sia fatto bene, e quelli come me a cui piace. E posso dirvi che a volte è fatto bene, a volte no, ma qui era fatto più che bene, si è integrato nella storia a meraviglia, e nella sua semplicità ha contribuito a far scorrere questa storia ancora più velocemente.

La vera protagonista di questo libro è Alina, un orfana cresciuta in un orfanotrofio insieme al suo migliore amico Mal. Fino all’età in cui non iniziano a lavorare per l’esercito, lei come cartografa, lui come tracciatore, le cose sembrano alquanto normali. Ma poi qualcosa succede che cambierà le loro vite per sempre.

Ogni bambino in tenera età viene esaminato per determinare se ha abilità Grisha o no, e ciò era successo anche per Mal e Alina, ma non avevano manifestato nessun potere. Ma la verità è che Alina è una Gisha, una delle più potenti perché col potere più raro, il potere che potrà salvare o distruggere il regno, ed era riuscita a nasconderlo per non essere separata da Mal.

Inizia così il suo addestramento, avvicinandosi sempre di più all’affascinante Oscuro, ma più diventa forte e più è in pericolo, ed è proprio quando il tempo sta per scadere che Alina viene aiutata a scappare, con una rivelazione scioccante su un azione che non avrebbe mai creduto possibile perché era stata ingannata per tutto quel tempo.

Alina scappa, ritrova Mal, pensa di star quasi per riuscire nel suo intento e salvare il regno invece di distruggerlo, ma le cose non vanno secondo i suoi piani, e per scoprire come andrà la cosa, anche se io qualche cupa teoria l’ho già – ho il sentore che Alina e Mal non sono affatto al sicuro -, dobbiamo aspettare gennaio, e speriamo che l’anno nuovo porti, insieme a tanti libri, anche qualcosa di più buono di quello che questo 2020 ha portato.

Review Party - Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo

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Pubblicato da meandbooks

Mi chiamo Miriam e sono l'amministratore di Me and Books. Ho tante passioni, ma le più grandi sono la lettura e la scrittura, ed ho creato questo blog proprio per poter condividere le mie passioni. Penso che recensire un libro sia una cosa molto importante che richiede tempo e dedizione. A volte un lettore prima di scegliere un libro vuole sapere che quello che sta scegliendo è quello giusto, e le recensioni servono proprio per questo, per aiutare il lettore a scegliere. Ma questo è anche un modo per aiutare autore e case editrici a farsi conoscere. È anche per questo che pubblico gli articoli sia in italiano che in inglese, per non lasciare nessuno fuori. Vi chiedo di non esitare a pormi qualsiasi domanda sul mondo dell'editoria, spero solo di riuscire a fornire la risposta perfetta.