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L’opale perduto di Lauren Kate

L’opale perduto di Lauren Kate

L'opale perduto di Lauren Kate

Buongiorno Books Lovers,

Rizzoli libri è tornata a settembre con un sacco di uscite meravigliose, tra cui L’opale perduto (3 settembre), nuovo libro di Lauren Kate acclamata autrice della saga Fallen di cui potete trovare la mia recensione e di cui è stato anche fatto il film che però sfortunatamente non ha avuto molto successo come sfortunatamente succede nella maggior parte dei casi.

L’opale perduto non è per niente uguale a ciò a cui siamo abituati da questa autrice. Per questo libro Lauren ha accantonato totalmente il fantasy per dedicarsi allo storico, più nello specifico la storia è ambientata nel 1700 a Venezia.

Mi è piaciuto molto il fatto che all’inizio del libro l’autrice aggiunge una sua nota raccontando come è stata la storia a imbattersi in lei e non il contrario. Questo libro si è definito da solo fin da subito, urgeva di essere scritto, e se lo leggerete capirete il perché. Ha appassionato anche me pur non essendo una lettrice accanita di questo genere.

I temi principali sono la perdita, l’amore, la famiglia, la ricerca, e si da anche un po’ di avventura e passione. Da Lauren Kate non mi sarei mai aspettata un libro del genere a dire la verità, eppure eccomi qua, in difficoltà nel trovare anche solo una cosa negativa. Questo libro ha tutto quello che un lettore vorrebbe leggere, e il fatto che lei si sia documentata molto sugli usi e i costumi della Venezia di quel tempo ci dimostra quanto questa sua opera le stia a cuore.

E presto vi affezionerete anche voi a Mino e Violetta. Vi sbalordirà il modo in cui le loro strade si intrecciano casualmente all’inizio, per poi separarsi tristemente, finendo per ritrovarsi sempre così vicini senza mai davvero incontrarsi, cosa che sarà frustrante e dolorosa, ma che vi farà andare avanti sperando in un lieto fine. E la vera maestria, che noterete durante la lettura, è proprio il modo in cui fa combaciare le storie di questi due orfani senza mai farli collidere. Mino e Violetta di trovano gli stessi amici, frequentano gli stessi posto e pur essendo così vicini sembra quasi siano lontani chilometri.

L’opale perduto è una storia nuova, diversa e intrigante che non dovete perdervi per nessun motivo al mondo. Ciò che posso fare io adesso è ringraziare l’autrice per averla scritta e ringraziare Rizzoli per averla portata così presto in Italia. Ora tocca a voi farmi sapere cosa ne pensate.

L'opale perduto di Lauren Kate

È una cupa notte di dicembre del 1725, Venezia è stretta nella morsa dell’inverno. Violetta, cinque anni, si è rifugiata nella soffitta dell’istituto per trovatelli noto come Ospedale degli Incurabili, dove vive. Oltre il vetro gelido di una finestra, con la sua bambola stretta al petto, sente il canto soave di una donna, giù in strada, e la vede abbandonare un bambino nella ruota. Dieci anni dopo, in quella stessa soffitta piena di vecchi indumenti e violini rotti dove lei continua a sognare una vita libera, Violetta incontra Mino. Violinista dell’ala maschile dell’orfanotrofio e primo essere umano capace di farle intravedere, attraverso il soffio suggestivo della musica, un orizzonte di speranza. Ma questa inaspettata magia ancora non basta: troppo urgente è il desiderio di Violetta di diventare una cantante, e potrebbe essere un desiderio maledetto…

L'opale perduto di Lauren Kate

L'opale perduto di Lauren Kate

 

 

L'opale perduto di Lauren Kate

Pubblicato da meandbooks

Mi chiamo Miriam e sono l'amministratore di Me and Books. Ho tante passioni, ma le più grandi sono la lettura e la scrittura, ed ho creato questo blog proprio per poter condividere le mie passioni. Penso che recensire un libro sia una cosa molto importante che richiede tempo e dedizione. A volte un lettore prima di scegliere un libro vuole sapere che quello che sta scegliendo è quello giusto, e le recensioni servono proprio per questo, per aiutare il lettore a scegliere. Ma questo è anche un modo per aiutare autore e case editrici a farsi conoscere. È anche per questo che pubblico gli articoli sia in italiano che in inglese, per non lasciare nessuno fuori. Vi chiedo di non esitare a pormi qualsiasi domanda sul mondo dell'editoria, spero solo di riuscire a fornire la risposta perfetta.