Gelo come Notte di Sara Raasch

Gelo come Notte di Sara Raasch

Gelo come Notte di Sara Raasch

Buongiorno a tutti,

 

oggi cercherò di parlarvi di Gelo come Notte di Sara Raasch, volume conclusivo della trilogia cominciata con Neve come Cenere, seguita da Ghiaccio come Fuoco.

Come ben sapete – parto dalle origini – il primo libro mi era piaciuto un sacco. Così non è stato per il seguito, che mi è piaciuto molto meno ma si era salvato con il finale mozzafiato che mi aveva fatto venir voglia di leggere il terzo al più presto, con la speranza di un finale più ipnotico. Così, ahimé, non è stato. Deludente è una parola forte, ma per gelo come notte è l’unico aggettivo che riesco ad associare.

Ovviamente il mio pensiero è soggettivo, perché conosco molti che lo hanno adorato , ed altri che non sono nemmeno riusciti a finirlo.

Questa recensione è ciò che mi ha dato la forza di finirlo. Sapere che alla fine ne avrei potuto parlare con voi lettori e sfogarmi un po’. Basta che vado a vedere che ci ho messo 18 giorni a finirlo… questo lunghissimo tasso di tempo la dice tutta. Quando avevo ormai perso la speranza ho iniziato a leggere in contemporanea Caldo come il fuoco di Jennifer L. Armentrout: è stato così appassionante che l’ho letto il 4 giorni, solo perché dovevo dedicare un po’ di tempo anche a Gelo come Notte altrimenti lo avrei finito anche prima.

Non so perché ma durante questi ultimi due libri ho sviluppato una certa avversione per il personaggio di Meira. In compenso mi sono innamorata un sacco della coppia Jesse-Ceridwen. Gli unici momenti in cui mi piaceva leggere i capitoli di Meira era quando era insieme a Mather. I POV esclusivamente Meira sono diventati una vera tortura durante tutto libri. Gli altri li leggevo con molto piacere, ma arrivata ai suoi capitoli dovevo spegnere il kobo per un po’. Non so spiegarmi come sia potuto succedere visto che lei è la protagonista principale.

Alla fine comunque, per tornare un po’ alla storia, hanno portato a termine la loro missione, senza però non subire delle perdite. La pecca del finale? Per me era fin troppo prevedibile.

Non so se avete letto gli altri libri. Fatemelo sapere. Io comunque non posso dare a questo libro più di tre stelline, anzi, questo giudizio è alquanto clemente grazie ad un matrimonio che si è guadagnato ben una stellina.

Gelo come Notte di Sara Raasch

A presto,

Miriam

Gelo come Notte di Sara Raasch

 

Frost like Night by Sara Raasch

Frost like Night by Sara Raasch

Frost like Night by Sara Raasch

Hello everyone,

today I will try to talk to you about Frost like Night by Sara Raasch, final volume of the trilogy begun with Snow like Ashes, followed by Ice like Fire.

As you well know – I start from the beginning – I liked the first book a lot. But i didn’t felt the same for the sequel, which I liked a lot less but it was saved with the breathtaking finale that made me want to read the third as soon as possible, with the hope of a more hypnotic ending. So, alas, it was not. Disappointing is a strong word, but for Frost like Night is the only adjective that I can associate.

Obviously my thought is subjective, because I know many who have loved it, and others who have not even managed to finish it.

This review is what gave me the strength to finish it. To know that in the end I could talk with you readers and vent me a bit. All I need to do is go and see that it took me 18 days to finish this … this very long rate of time says it all. When I had lost hope, I started to read at the same time White hot kiss by Jennifer L. Armentrout: it was so exciting that I read it in 4 days, just because I had to spend some time reading Frost like Night otherwise I would have finished it before.

I do not know why but during these last two books I developed a certain aversion to the character of Meira. On the other hand, I fell in love a lot with the Jesse-Ceridwen couple. The only times I liked reading the chapters of Meira was when she was with Mather. POV exclusively of Meira have become a real torture throughout books. I read the others with great pleasure, but when I got to her chapters I had to turn off the kobo for a while. I can not explain how it could happen since she is the main character.

In the end, however, to get back to the story, they have completed their mission, with however suffering losses. The flaw of the final? For me it was too predictable.

I do not know if you read the other books. Let me know. However, I can not give this book more than three stars, indeed, this judgment is rather gracious thanks to a marriage that has earned a starlet.

Frost like Night by Sara Raasch

To the next time,

Miriam

Frost like Night by Sara Raasch

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Ciao a tutti,

ho programmato questo articolo affinché venisse pubblicato oggi. Come avete potuto leggere dal titolo è il resoconto della mia giornata passata al Salone internazionale del libri di Torino, 12 maggio 2017. in questa giornata ho avuto l’onore di conoscere molti autori famosi di cui ve ne parlerò più tardi, e ho potuto anche fare alcuni acquisti, quindi presto avrete anche un book haul di maggio.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Sono arrivata al Lingotto alle 11 di mattina quindi ho avuto tutta la giornata, fino alle 8 di sera, orario di chiusura, per girare tra i vari stand e provare le varie attrazioni, come il bellissimo stand con i giochi da tavolo, potrei dire che quella è stata una delle cose più divertenti al Salone, sarei rimasta lì a giocare tutto il giorno, ma ovviamente non potevo, perché ero andata lì anche per lavoro, per parlare del mio libro, presentarlo a nuovi lettori.

La mattina l’ho spesa per farmi un po’ un idea dei libri presenti e delle posizioni degli stand a cui ero maggiormente interessata, ho lasciato gli acquisti per dopo pranzo.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Come giravo per gli stand entro in quello della fazi, dove trovo molti bei libri, e chi altro trovo lì? Chiara Panzuti, autrice di Absence: il gioco dei quattro che avevo letto e recensito in anteprima l’anno scorso grazie alla mia collaborazione con la fazi. All’inizio mi sembrava un Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.po’ male andare a disturbarla per stava parlando con un altra persona, am poi, anche perché mio fratello si è offerto di fare una foto, sono andata, tanto quando mi sarebbe ricapitato? lei è stata gentilissima, dolcissima e nel pomeriggio non ho potutto non acquistare Absence: l’altro volto del cielo da avere autografato durante la sessione autografi, in cui ho colto l’occasione per chiacchierare un po’. Sono contentissima di averla finalmente incontrata di persona, è una scrittrice che si merita tutto quello che ha ricevuto di bello.

Poi, dopo aver pranzato con un panino, ho lasciato mio fratello e mia madre e sono andata per fatti miei, con la scusa di poter fare qualche acquisto, con loro col fiato sul collo non ci sarei mai riuscita.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

 

Ho acquistato 3 libri contando Absence e uno mi è stato regalato a fine giornata durante la Tavola Rotonda a cui ho preso parte con molti altri autori calabresi.

In quel semicerchio di sedie c’erano presenti i più importanti autori del mio territorio, anche se molti di loro non vivono in calabria. Vi lascio il link del video. Non mi sarei aspettata saremmo stati così in tanti, ma è stata una bellissima serata. Ci siamo confrontati, rispondendo tutti alla stessa domanda, e abbiamo potuto finalmente conoscerci di persona.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Sfortunatamente la giornata è giunta al termine. Io il giorno dopo sono ripartita per tornare a casa, ma se avessi potuto scegliere, nonostante la stanchezza dovuta alla giornata in piedi, sempre in giro, avrei partecipato a tutti i 5 giorni del Salone. Spero proprio di poter essere di nuovo lì il prossimo anno. Il Salone internazionale del libro di Torino è stata l’esperienza più bella che io abbia fatto fino ad ora.

Vi aspetto sul blog con il prossimo articolo,

Miriam.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Throne of Glass by Sarah J. Maas

Throne of Glass by Sarah J. Maas

Throne of Glass by Sarah J. Maas

Hello everyone,

it can be said that the moment of the publication of the last book of the Throne of Glass saga by Sarah J. Maas is coming, we only need the cover, as the title has been revealed. Kingdome of Ash. As I mentioned some time ago I began my rereading of the whole saga and in a few days I already devoured the first volume, and here I am reviewing it since I have never spoken specifically about this saga.

I invite you to re / read the saga too, and if you do let me know, maybe we can organize a read along, what do you think?

Without wasting more time let’s dive into this review.

This is not the usual story in which the girl must be saved by the fearless prince, but here the girl is an assassin who could very well kill the prince and the whole royal family. The throne of glass proposes something different to the usual story and for this reason the book read itself.

Celaena Sardothien is the most feared assassin in the whole Erilea, but she was stuck and captured by the king who sent her to Endovier at the age of 17, a labor camp from which many enter and nobody comes out alive. Nobody except Celaena. After a year of slavery, the crown prince goes to her. The king has called a compoetitionto find a royal assassin who will serve him for several years before being free. Celaena will be the champion proposed by Prince Dorian.

But at the palace she is forced to hide her true identity because of her fame and her past. Resume training and old habits is not easy, but not everyone hates her at the palace, and it’s thanks to Chaol, the captain of the royal guard, to Dorian and Nehemia, princess of Eyllwe, that she manages to overcome all the challenges without being eliminated.

But something darker is around the castle. Some supernatural creature is killing paladins. Nobody knows what it is. Celaena in the basement meets the ghost of Queen Elena who warns her and tells her that she must win for the good of all.

The plot of the book grows more and more, and it also becomes more and more intriguing to every page that you read. The style of the Maas is overwhelming and has a method of writing all of her own that makes us re-fall in love with every book.

Throne of Glass by Sarah J. Maas

to the next time with many other reviews and articles.

Miriam.

Throne of Glass by Sarah J. Maas

 

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

Ciao a tutti,

si può dire che il momento della pubblicazione dell’ultimo libro della saga di Throne of Glass di Sarah J. Maas è alle porte ormai, ci manca solo avere la copertina, visto che il titolo è stato rivelato. Kingdome of Ash. Come vi avevo accennato tempo fa ho cominciato la mia rilettura di tutta la saga ed in pochi giorni ho già divorato il primo volume, ed ecco che vi faccio la recensione visto che non ho mai parlato nello specifico di questa saga.

Vi invito a ri/ leggere anche voi la saga, e se lo fate fatemelo sapere, magari possiamo organizzare un read along, che ne dite?

Senza indugi entro subito nella recensione.

Questa non è la solita storia in cui la fanciulla deve essere salvata dall’impavido principe, bensì qui la fanciulla è un assassina che potrebbe benissimo uccidere il principe e tutta la famiglia reale. Il trono di ghiaccio propone qualcosa di diverso alla solita storia e per questo il libro si legge da se.

Celaena Sardothien è l’assassina più temuta di tutta l’Erilea, però è stat incastrata e catturata dal re che l’ha mandata a soli 17 anni ad Endovier, un campo di lavoro dal quale molti entrano e nessuno ne esce vivo. Nessuno tranne Celaena. Dopo un anno di schiavitù il principe ereditario va da lei. Il re ha indetto un torneo per trovare un paladino che lo servirà per diversi anni prima di essere libero. Celaena sarà la paladina proposta dal principe Dorian.

A palazzo però è costretta a nascondere la sua vera identità per via della sua fama e del suo passato. Riprendere gli allenamenti e le vecchie abitudini non è facile, però non tutti la odiano a palazzo, ed è grazie a Chaol, il capitano della guardia reale, a Dorian e Nehemia, principessa di Eyllwe, che riesce a superare tutte le sfide senza farsi eliminare.

Però qualcosa di più oscuro si aggira per il castello. Qualche creatura soprannaturale sta uccidendo i paladini. Nessuno sa di cosa si tratti. Celaena nei sotterranei incontra il fantasma della regina Elena che la mette in guardia e le dice che deve vincere per il bene di tutti.

La trama del libro si infittisce sempre di più, am diventa anche sempre più intrigante ad ogni pagina che si legge. Lo stile della Maas è travolgente ed ha un metodo di scrittura tutto suo che ci fa ri-innamorare ad ogni libro.

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

a presto con molte altre recensioni e articoli.

Miriam.

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas