Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Ciao a tutti,

ho programmato questo articolo affinché venisse pubblicato oggi. Come avete potuto leggere dal titolo è il resoconto della mia giornata passata al Salone internazionale del libri di Torino, 12 maggio 2017. in questa giornata ho avuto l’onore di conoscere molti autori famosi di cui ve ne parlerò più tardi, e ho potuto anche fare alcuni acquisti, quindi presto avrete anche un book haul di maggio.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Sono arrivata al Lingotto alle 11 di mattina quindi ho avuto tutta la giornata, fino alle 8 di sera, orario di chiusura, per girare tra i vari stand e provare le varie attrazioni, come il bellissimo stand con i giochi da tavolo, potrei dire che quella è stata una delle cose più divertenti al Salone, sarei rimasta lì a giocare tutto il giorno, ma ovviamente non potevo, perché ero andata lì anche per lavoro, per parlare del mio libro, presentarlo a nuovi lettori.

La mattina l’ho spesa per farmi un po’ un idea dei libri presenti e delle posizioni degli stand a cui ero maggiormente interessata, ho lasciato gli acquisti per dopo pranzo.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Come giravo per gli stand entro in quello della fazi, dove trovo molti bei libri, e chi altro trovo lì? Chiara Panzuti, autrice di Absence: il gioco dei quattro che avevo letto e recensito in anteprima l’anno scorso grazie alla mia collaborazione con la fazi. All’inizio mi sembrava un Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.po’ male andare a disturbarla per stava parlando con un altra persona, am poi, anche perché mio fratello si è offerto di fare una foto, sono andata, tanto quando mi sarebbe ricapitato? lei è stata gentilissima, dolcissima e nel pomeriggio non ho potutto non acquistare Absence: l’altro volto del cielo da avere autografato durante la sessione autografi, in cui ho colto l’occasione per chiacchierare un po’. Sono contentissima di averla finalmente incontrata di persona, è una scrittrice che si merita tutto quello che ha ricevuto di bello.

Poi, dopo aver pranzato con un panino, ho lasciato mio fratello e mia madre e sono andata per fatti miei, con la scusa di poter fare qualche acquisto, con loro col fiato sul collo non ci sarei mai riuscita.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

 

Ho acquistato 3 libri contando Absence e uno mi è stato regalato a fine giornata durante la Tavola Rotonda a cui ho preso parte con molti altri autori calabresi.

In quel semicerchio di sedie c’erano presenti i più importanti autori del mio territorio, anche se molti di loro non vivono in calabria. Vi lascio il link del video. Non mi sarei aspettata saremmo stati così in tanti, ma è stata una bellissima serata. Ci siamo confrontati, rispondendo tutti alla stessa domanda, e abbiamo potuto finalmente conoscerci di persona.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Sfortunatamente la giornata è giunta al termine. Io il giorno dopo sono ripartita per tornare a casa, ma se avessi potuto scegliere, nonostante la stanchezza dovuta alla giornata in piedi, sempre in giro, avrei partecipato a tutti i 5 giorni del Salone. Spero proprio di poter essere di nuovo lì il prossimo anno. Il Salone internazionale del libro di Torino è stata l’esperienza più bella che io abbia fatto fino ad ora.

Vi aspetto sul blog con il prossimo articolo,

Miriam.

Resoconto Salone internazionale del libro di Torino.

Absence: il gioco dei quattro di Chiara Panzuti

absence

Per augurarvi un buon fine settimana vi consiglio Absence: il gioco dei quattro di Chiara Panzuti, pubblicato dalla Fazi, che ricorda uno nuovo tipo di Hunger Games, ma che affronta un aspetto della vita comune che molti di noi affrontano tutti i giorni, l’invisibilità agli occhi altrui.

Sapete già che io avevo rinunciato a leggere libri scritti da autori italiani perché privi di inventiva, ma mi sono ricreduta con Sarah Bianca (Feline) e adesso con Chiara Panzuti, entrambe autrici della Fazi le quali hanno scritto due libri spettacolari su temi mai affrontati in un ambiente fantasy.

Questo libro è stato pubblicato il primo giugno e merita tutte le buone parole che blogger e vlogger hanno speso per esso.

Continua a leggere

– Stranger Things – Book Tag!!

stranger things

Ciao a tutti,

sono ritornata qui oggi per farvi lo Stranger Things Book Tag.

Per chi non lo sapesse Stranger Things è una serie TV firmata Netflix incentrata sul soprannaturale, che consiglio assolutamente a tutti.

Ma direi di iniziare subite con il Book Tag.

  1. Epic Intro – un libro che ti ha catturato fin dalla prima pagina.

stranger thingsPer questa categoria ho scelto The Stars Never Lie (di cui ho anche fatto la recensione), perché dal primo capitolo, abbastanza corto per i miei standard, ha attirato completamente la mia attenzione. Questo è uno dei libri più sensazionali che io abbia mai letto.

 

 

 

 

2) Dungeons and Dragons – un mondo fantastico che ti piacerebbe visitare


stranger things

Per questa seconda categoria devo assolutamente scegliere a Court of Thorns and Roses di Sarah J Maas, una delle mie autrici preferite.

Questo libro, come gli altri di quest’autrice, mi ha trascinato dentro questo mondo fantastico di fate e umani facendo tanto sperare di essere lì dentro io stessa.

Anche di questo ho già fatto la recensione, e lo consiglio assolutamente per chi ancora non lo ha letto ed è in grado di leggere in inglese.

3) Squad Goals – il tuo gruppo di amici preferito

stranger things Born at Midnight è uno dei pochi libri in cui ho trovato una squadra di amici che si aiutano a vicenda per ogni difficoltà così compatta.

I protagonisti non sono umani ed aiutano, con le loro conoscenze, la nuova arrivata a scoprire a quale specie appartiene lei.

Anche di questo ho fatto la recensione, e come con gli altri, vi lascio il link, per andare a leggerla se non lo avete fatto.

4) ABC’s & Christmas Lights – un personaggio mentalmente instabile

stranger things

In realtà per questa categoria ho scelto un po’ a caso perché non sapevo proprio chi mettere, comunque alla fine ho scelto Cole di Everneath di Brodi Ashton.

Lui non è proprio mentalmente instabile, ma a causa del suo amore che non dovrebbe provare, si comporta un po’ da uno che non sembra completamente sano di mente.

Anche in questo caso c’è la recensione.

5) The Upside Down – un libro totalmente differente rispetto alle tue aspettative

stranger things Feline è uno dei pochi libri, che dopo averli letti, mi hanno spiazzato, nel senso che non mi aspettavo affatto una storia così fatta bene, soprattutto da un’autrice italiana.

Il libro lo straconsiglio, perché il mondo che Sarah Bianca crea è assolutamente un mondo indimenticabile.

Qui la recensione di Feline.

6) Mad Scientists – un distopico con il governo peggiore


stranger thingsPer questa categoria mi sono sentita in dovere di scegliere Hunger Games, perché se lo avete letto sapete che è assolutamente uno dei libri con il governo peggiore.

Suzanne Collins ha creato un mondo fantastico in cui però nessuno vuole assolutamente entrare. Un mondo che ha fatto scalpore approdando anche sui grandi schermi con quattro film.

7) Demogorgon – un creatura che non vorresti mai vedere uscire dal muro di casa tua

stranger things In realtà non vorrei che nessuna delle creature create da Cassandra Clare nei vari libro sugli Shadowhunters esca dal muro di casa mia.

Se uno di quei demoni venisse a farmi visita non oso pensare a cosa farei, tenendo anche conto che non sono una Shadowhunter e non avrei la minima idea di come ucciderlo, non essendo nemmeno in possesso di una spada angelica.

La recensione di città di ossa, e della signora di mezzanotte, sono rispettivamente sui titoli dei libri.

8) Cliffhanger Ending – un libro con un finale mozzafiato

stranger things

Il finale di Regina Rossa è stato letteralmente da mozzare il fiato, pieno di colpi di scena e tradimenti da parte di persone che sembravano buone e gentili. In sostanza, in finale inimmaginabile al 100%.

Qui la recensione.

Per questa settimana è tutti,

grazie per essere passati, siete sempre di più e vi ringrazio per questo.

Alla prossima,

Miriam.

 

Feline di Sarah Bianca (spoiler free).

feline

 

Ciao a tutti,

Feline mi è stato gentilmente inviato dalla Fazi editore ed è stato scritto da Sarah Bianca, un’autrice romana.
Quando ho deciso di leggerlo, devo ammetterlo, avevo basse aspettative su questo libro, perché scritto da un’autrice italiana. Magari starete dicendo, “Anche tu sei italiana!”, ed è vero, e non ho niente contro di loro, è solo che trovo, a volte, la loro scrittura lenta e ripetitiva, ma ripeto, soltanto a volte.
Questo libro mi ha sbalordita e ha cancellato tutti i miei pregiudizi.
La scrittura di Feline è molto scorrevole e la fantasia dell’autrice ha dato i suoi frutti migliori in questo libro. Sarah scrive di mutaforma di diverso tipo e di streghe, il tutto ambientato in una Tenuta, in Germania, in cui questi mutaforma vivono.
Non avevo mai letto niente del genere, quindi mi è piaciuto molto leggere di un mondo in cui questi mutaforma sono capaci di trasformarsi in tigri, lupi, volpi, ippopotami, enormi pappagalli e molto altro.

 

                 ****** SPOILER ******

 

Il libro inizia con la Reggente, la nonna del bellissimo protagonista Uriel, che dichiara che sta per ritirarsi dal suo ruolo perché sta morendo e che quindi si darà il via a delle specie di gare in cui si sceglierà un nuovo Reggente. Ogni membro di un clan più presentare il suo candidato accompagnato da un/a compagno/a.
Anche Uriel si presenterà come candidato quindi ha bisogno di trovare una compagna. Sua nonna gli dice che lei deve avere il suo stesso dono, cioè quello della magia, e gli da un ciondolo per trovarla.
Uriel e la sua gemella Stella la cercano fino in Italia. Una volta trovata la portano con la forza alla Tenuta, costringendola a restarci contro la sua volontà.
Lei vuole andarsene a tutti i costi, ma inizia anche ad ambientarsi e a fare amicizia con gli abitanti della tenuta.
Uriel in quel frattempo si innamora di lei, e lei inizia a provare dei sentimenti per lui, ma poi, dopo una dichiarazione da parte della nonna di lui, scopre che sono entrambi sotto un incantesimo d’amore e si allontana da lui.
Dopo un po’ di tempo dalla sua permanenza nella tenuta, viene fatto un rituale da Isolde, la Reggente, e dopo il morso di Uriel viene trasformata in una bellissima tigre dal pelo rosso, facendo cambiare così anche il colore dei suoi capelli.
Le vengono insegnate un sacco di cose e viene introdotta in società, per così dire. Partecipa a varie feste, e le viene anche giurata fedeltà da alcuni clan.
Ma quando tutto sembra andare per il verso giusto, il libro finisce così come è iniziato, con un rapimento.

Questo è tutto, spero vi sia piaciuto, e spero leggerete Feline.

P.S. questa cosa mi amareggia molto, ma per il giveaway non c’è nessun vincitore perché nessuno ha partecipato.

Alla prossima,
Miriam.